IL
MODERNO RECUPERO DEL CLASSICO
Nella
sua vasta opera lo scultore Maurizio Spano mira a trasfigurare la materia in una
visione Mistico-Simbolica a volte solenne e monumentale. Il gioco dello
scalpello, realizzato nei materiali più disparati (marmo, bronzo, pietra
leccese, creta, legno e vetroresina), è segno dell'epoca e della civiltà in
cui viene realizzato, ne puntualizza la reale modernità nei confronti dei
contemporanei e ne documenta i rapporti e le influenze con i "Grandi".
Nello scultore Spano c'è un deciso recupero del classico nelle forme e nei
materiali, nonché altissima tecnologia e linee curve aereodinamiche che
proiettano nel futuro.
Ogni
decennio di questo secolo ha visto delle rivoluzioni di stile: il Liberty nel
primo novecento, in seguito l'arte Decò, quindi il mitico Desig dei cinquanta
fino alla rivoluzione della plastica degli anni settanta e al post moderno degli
anni ottanta. Come si è orientato Spano di fronte al bombardamento di proposte
di tendenza? semplice: lasciandosi guidare dall'istinto e dalla ricerca di
purezza nella creatività. Egli ha pienamente compiuto la simbiosi tra passato e
presente in una continua fusione tra post-storica e moderna, tra tradizione
orientale e occidentale, in alcuni è ottenuta con giochi di pieni e vuoti che
alleggeriscono la scultura pur mantenendone la consistenza visiva. Le opere si
alzano, si allungano e si piegano, permettendo all'utente di farne un utilizzo
libero e creativo a seconda delle proprie esigenze, in un chiaro invito alla
fantasia.
Il panorama scultoreo si presenta davanti agli occhi del visitatore vario e ad
alto livello qualitativo: da una parte emerge il prodotto poetico, estremamente
caratterizzato con un atteggiamento fortemente espressivo nei confronti
dell'arte e su delle immagini coordinate con precisi modelli di riferimento. Per
un artista è ottimale riuscire a muoversi tra le due posizioni progettuali
unite su piano di ricerca personale.
Lecce
Prof.ssa Anna Mocavero
La
scultura di Maurizio Spano è altamente rappresentativa con profondo
significativo umano.
La
massa compatta dell'opera, la posizione raccolta del soggetto, l'incisività del
segno scandiscono piani e volumi con un'abilità non comune.
Roma
Sandro Paparatti
Scultore
e pittore dalla ricerca molto scrupolosa. Notevole il senso di professionalità
artistica.
Lecce
Avv. Castrignano
Nel
1990 aI palazzo Pignatelli di Roma, Maurizio Spano ha ricevuto il premio
"Primavera" come 2° classificato dal "Centro Internazionale
Artisti Contemporanei" dalla presentatrice televisiva Rai Tv Rosanna
Vaudetti e dal giornalista Rai Radio Tv Augusto Giordano.
Nel 1991 alla Protomoteca del Campidoglio (Roma), Maurizio Spano ha ricevuto il premio "Primavera" per la scultura come 1° classificato dal "Centro Internazionale Artisti Contemporanei" alla presenza del ministro polacco Karol KIe Szezyns ed il critico d'arte Sandro Paparatti premiato dalla giornalista Rai Tv Rosanna Cancellieri.